Tecom al K 2007 in Düsseldorf

24/10/2007  -  31/10/2007

Padiglione 16 Posteggio B71

Specializzata nella costruzione di linee di estrusione di film in bolla, Tecom fornisce impianti mono e multistrato di differenti taglie in grado di processare tutti i tipi di poliolefine e polimeri biodegradabili a base di amidi. I campi applicativi spaziano dal film in HDPE con 0,007 millimetri di spessore fino a film multistrato con 0,2 millimetri di spessore.

 

Tecom sarà presente come sempre alla prossima edizione della fiera K 2007 di Düsseldorf (padiglione 16, stand B71) con un impianto monostrato compatto denominato “monobloc MB 35B/700”, dotato di un nuovo avvolgitore a doppia stazione sovrapposto, una testa monostrato e una a tre strati della serie SFK.

-  Il monobloc MB 35B/700 è la risposta alle richieste della clientela di un impianto di fascia stretta, per film di polietilene di larghezza utile fino a 650 millimetri. L'impianto, di elevata affidabilità e di facile conduzione, rappresenta in maniera esemplare le caratteristiche delle moderne linee di estrusione Tecom, grazie alle esclusive soluzioni tecniche adottate, all'alto contenuto tecnologico ed alle sue generose prestazioni. La linea è dotata di un estrusore ad alimentazione tradizionale, con vite di estrusione in acciaio nitrurato del diametro di 35 millimetri e relazione L/D=30; il cambiafiltro è del tipo a cartuccia e la testa di estrusione rotante, ad alimentazione centrale, con la possibilità di montare filiere da 30 millimetri a 100 millimetri di diametro. Il motore, alimentato in corrente alternata, comandato da inverter digitale, è montato posteriormente all’estrusore, mediante accoppiamento diretto.  L'anello di raffreddamento, di nuova concezione per ottimizzare il flusso d'aria, è provvisto di un ventilatore insonorizzato comandato mediante inverter digitale ed inoltre monta degli inserti regolabili, studiati appositamente per il processo dei polietileni. L'avvolgitore è del tipo tangenziale per aderenza, a doppia stazione sovrapposta con calandra di traino e leve di pressione sulla stazione inferiore. Sistema di cambio bobina con taglio pneumatico posteriore e quattro alberi porta-mandrino a espansione pneumatica. Le stazioni di avvolgimento sono inoltre dotate di ponte di incorsatura con cilindretti in alluminio, coltelli per il taglio laterale e centrale del tubolare, cilindri estensori curvi. Altri accessori montati sull’impianto sono il caricatore dei granuli e il dosatore del masterbatch, il trattamento corona per la stampa flessografica.

-  Saranno esposte inoltre una nuova serie di teste per mono e coestrusione ad alimentazione laterale denominata SFK esclusivamente fisse, con raffreddamento interno della bolla IBC. Il principio innovativo di alimentazione laterale e distribuzione a spirale offre alcuni vantaggi rispetto alle teste tradizionali, quali: struttura estremamente compatta con conseguente risparmio energetico, ridotto volume del materiale, tempi brevi per cambio materiali e colore all'interno della testa, ridotta pressione di esercizio, lavorabilità di materiali ad alta viscosità, ottima distribuzione dello spessore per ogni strato, sistema IBC con unico collettore e isolato termicamente dal corpo testa.

-  Lo staff Tecom sarà lieto di illustrare dettagliatamente i vantaggi delle nuove tecnologie ora disponibili. Per maggiori informazioni sulle tecnologie messe in campo da Tecom, è possibile visitare il sito www.tecom-it.com dove viene presentata la produzione con l’ausilio di numerosi apporti fotografici.

 

Redazionale PLAST (PDF 491 Kb)